Una domanda molto frequente circa lo smaltimento di materiale che abbiamo abitualmente in casa è quella sul soggetto “tetrapak raccolta differenziata“, dove si butta? A tutti noi, e sicuramente anche a te e alla tua famiglia, sta a cuore il benessere della nostra amata terra. Così, non solo per evitare multe e sanzioni a volte per sbagli involontari, vogliamo trasmetterti esattamente cosa dice la normativa e aiutarti a capire definitivamente dove si butta il tetrapak.
Innanzitutto, anche se siamo tutti d’accordo sul fatto che sia stata un’invenzione a dir poco rivoluzionaria per migliorare la conservazione degli alimenti e facilitarne il trasporto, in pochi conoscono il pieno valore di questo materiale che è completamente riciclabile. Inventato e brevettato dall’Azienda svedese che porta lo stesso nome, Tetra Pak, questi contenitori sono composti da un materiale multistrato costituito principalmente da carta, alluminio e polietilene. Proprio perché i materiali che lo compongono sono diversi, non è difficile far confusione quando è il momento di smaltirlo.
Ad ogni modo, prima di capire il Tetrapak dove si butta, parliamo di alcuni vantaggi e utilizzi di questo materiale.
Tetrapak raccolta differenziata: vantaggi del materiale
I vantaggi e la versatilità di questo materiale fanno crescere alcuni dubbi sul tema Tetrapak raccolta differenziata: si smaltisce nella carta, nell’alluminio o nell’indifferenziata? Questa innovazione ha introdotto sicuramente numerosi vantaggi, sia per i consumatori finali che per gli addetti ai lavori. Eccone alcuni:
- la forma e la compattezza permette di risparmiare spazio;
- leggerezza, dato che principalmente è composto da carta;
- facilità di utilizzo;
- luminosità: grazie all’alluminio posto all’interno, il contenuto viene protetto al meglio da luce e dall’ossidazione.
- impatto ambientale zero.
Soprattutto quest’ultimo aspetto sta molto a cuore all’Azienda svedese che fini dagli inizi ha mostrato una forte inclinazione e sensibilità in tema di ecosostenibilità. Va bene, starai pensando, ma quindi dove si smaltisce il Tetrapak?
Conosciamo come viene impiegato e cosa prevede la normativa sulla raccolta differenziata di questo rifiuto.
Tetrapak raccolta differenziata: tipi di utilizzo
Hai provato a pensare a quanto spesso ti ritrovi tra le mani questo materiale in cucina? Ormai, la stragrande maggioranza di succhi di frutta, bevande, latte come alimenti che contengono liquidi (pensa ai legumi) vengono confezionati in contenitori in Tetrapak perché si conservino il più a lungo possibile. Non è difficile trovare in questi contenitori anche conserve di pomodoro, zuppe, salse e cibi per gli animali domestici.
Ora è arrivato il momento di rispondere alla tua domanda “dove butto il Tetrapak?”.
Dove si butta il Tetrapak?
Forse ti sorprenderemo, ma la risposta alla domanda dove buttare il Tetrapak molto dipende dal tuo comune di residenza. In che senso? Il riciclo non dovrebbe essere uguale per tutti? Be’, anche se come abbiamo ampiamente commentato si tratta di un materiale interamente riciclabile, ogni comune stabilisce in quale secchio smaltirlo. Nella maggior parte delle città viene smaltito con la carta mentre in altri comuni viene gettato insieme alla plastica. Ecco dove si smaltisce in alcune delle principali città italiane.
Dove si butta il Tetrapak a Roma?
A Roma, come indicato anche sul sito ufficiale dell’AMA, il tetrapak va smaltito insieme alla carta. Se abiti in un comune in provincia di Roma, invece, la raccomandazione è quella di visitare il portale per conoscere la normativa locale e sapere se va gettato nel contenitore della carta o in quello della plastica.
Dove si butta il Tetrapak a Milano?
Anche nella città di Milano è stato previsto lo smaltimento del Tetrapak insieme alla carta. Come indicato prima, se abiti in provincia, verifica sul sito ufficiale del tuo comune di residenza.
Cosa è previsto a Bologna e a Napoli?
Anche nelle città di Bologna e Napoli, il Tetrapak si butta nella carta, proprio come a Roma, Milano e Torino. Ma non dare per scontato che sia la norma. A Firenze, ad esempio, le indicazioni prevedono che venga gettato con il multimateriale e la plastica.
Come effettuare lo smaltimento
Le norme generali per smaltire i contenitori in Tetrapak, sono le seguenti:
- sciacqua il contenitore: dato che nella maggior parte dei casi rimangono dei residui all’interno, è buona regola risciacquare velocemente con l’acqua;
- getta le componenti in plastica al giusto posto: ovviamente, se insieme al brick del succo di frutta c’è la cannuccia o c’è un coperchio o un beccuccio in plastica sulla confezione del Tetrapak, assicurati di smaltirli adeguatamente. Accertati leggendo la regolamentazione specifica dell’area in cui vivi;
- compatta il contenitore: recupera spazio! Basta semplicemente appiattire la confezione per non farle occupare troppo spazio nel secchio.
Se hai ancora dei dubbi sull’argomento oppure hai la necessità di affidarti ad una Ditta di smaltimento seria e affidabile della tua zona, contattaci subito. Ti offriremo l’aiuto di cui hai bisogno nel più breve tempo possibile e riceverai un preventivo entro 24 ore.
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